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Raccontare il territorio con uno strumento antico come il disegno
Fra le iniziative volte a sostenere il territorio salentino e pugliese, occupa una posizione di primo piano il progetto editoriale del Collegio dei Geometri di Lecce. Una collana di pubblicazioni, in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e con la Società di Storia Patria di Lecce 

Si intitola “Là dove Idrusa sorrise. Otranto e il suo entroterra” la nuova pubblicazione promossa e finanziata dal Collegio dei Geometri di Lecce. Gli autori Piero Pascali (disegnatore) e Daniele Capone proseguono il lavoro iniziato insieme ad Angelo Lazzari, con il volume “Come bianchi di farina. Luoghi e borghi della Terra di Castro” edito nel 2018. Il titolo della Editrice Salentina fa parte della collana “Cultura e Storia” diretta da Mario Spedicato (docente di Storia moderna presso l’Università del Salento) Presidente della Società di Storia Patria di Lecce. 

“Portiamo avanti con grande orgoglio un progetto editoriale di ampio respiro – spiega il Presidente del Collegio Geometri di Lecce Luigi Ratano – un’iniziativa nata con l’obiettivo di raccontare al pubblico le tante bellezze della nostra provincia attraverso uno strumento antico e peculiare per noi geometri: il disegno. ‘Là dove Idrusa sorrise’ è il secondo di otto volumi, ciascuno dedicato ad una specifica zona della penisola salentina, dove i meravigliosi ‘bozzetti’ di Piero Pascali sono accompagnati dal commento di Daniele Capone e insieme arricchiti da una serie di approfondimenti storici ospitati in un’apposita sezione e nell’appendice. Una formula che ci ha positivamente sorpresi per il successo che sta riscontrando. La prossima tappa di questo nostro viaggio – annuncia – sarà il Capo di Leuca”.

“Un investimento in cultura - sottolinea il Presidente emerito e coordinatore del Comitato tecnico-scientifico del Collegio dei Geometri di Lecce Eugenio Rizzo - che darà i suoi frutti e avrà ricadute positive anche nel cristallizzato ambiente culturale salentino”.

“Con questo volume ci spostiamo nelle contrade otrantine - scrive nell’introduzione Daniele Capone - in quella terra ambita da Maometto II, che ha il suo centro dove Idrusa sorrise. Qui la bellezza selvaggia si esprime con lunghi tratti di costa otrantina, confinanti con Melendugno a nord e a Santa Cesarea Terme a sud. Di questo impasto di storia, leggende, suggestioni, creazioni e trasfigurazioni letterarie cerchiamo di dar conto nel nostro lavoro”. 

L’incontro di presentazione si è tenuto nel Castello aragonese di Otranto, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Hanno portato il loro saluto il Sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi, il Presidente del Collegio Geometri di Lecce Luigi Ratano e il Presidente emerito dello stesso Collegio Eugenio Rizzo. Sono seguiti gli interventi di Giovanni Spedicati, della Società Filosofica Italiana, Raffaele Gorgoni, giornalista e scrittore, Alessandro Laporta del Centro Studi Salentini e Daniele Capone, co-autore del volume. Ha coordinato Mario Spedicato, docente UniSalento e Presidente della Società di Storia Patria di Lecce. 

QUI la rassegna stampa
QUI la galleria dei disegni