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Le guide › Le prestazioni previdenziali

PENSIONE DI REVERSIBILITA' (ART. 18 REG. PREV.)


REQUISITI:

La pensione di reversibilità spetta ai superstiti (moglie e figli) del "de cuius" che risulti  già titolare di trattamento pensionistico (vecchiaia, anzianità, inabilità, invalidità) all'atto del decesso.

DECORRENZA:

La decorrenza è fissata dal primo giorno del mese successivo all'avvenuto decesso. La morosità, se presente, condiziona la decorrenza del trattamento, ove venga regolarizzata successivamente al perfezionamento degli altri requisiti.

SUPERSTITI AVENTI DIRITTO

I soggetti aventi diritto sono: il coniuge (anche se legalmente separato o se divorziato titolare di assegno divorzile); i figli minorenni; i figli maggiorenni studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, i figli maggiorenni studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea fino al 26° anno di età, i figli maggiorenni inabili, purché a carico del "de cuius" all'atto del decesso .



La pensione di reversibilità viene corrisposta nella misura del 60% della pensione goduta dal de cuius al momento del decesso se è titolare solo il coniuge, maggiorata del 20% per ogni figlio avente diritto fino al massimo del 100%


Dal 1.1.2012 è stata introdotta un'ulteriore riduzione del trattamento qualora il geometra poi deceduto abbia contratto matrimonio oltre i 70 anni e la differenza di età con la moglie sia superiore a 20 anni.
In tal caso l'importo della pensione di reversibilità viene ridotta del 10% per ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10.
Non si applica questa ulteriore riduzione in presenza di figli del de cuius minorenni o equiparati o maggiorenni studenti in corso fino al 26° anno di età o inabili a proficuo lavoro.

NOTE

Se il "de cuius", già pensionato di vecchiaia o d'anzianità, aveva continuato l'esercizio della professione e maturato supplementi non ancora liquidati, questi verranno deliberati e computati ai fini del calcolo della pensione di reversibilità.

Nell'ipotesi in cui non siano regolarizzati i contributi che si riferiscono ai supplementi di pensione, l'importo della pensione di reversibilità verrà liquidato in via provvisoria senza la corresponsione dei supplementi ed il trattamento verrà riliquidato una volta regolarizzata la morosità, con decorrenza dalla regolarizzazione.

In caso di decesso del  titolare di trattamento di invalidità che ha continuato la professione, la pensione di reversibilità viene calcolata sul trattamento in atto, maggiorato del supplemento di pensione maturato dalla data del pensionamento, sino alla data del decesso o se più favorevole viene effettuata la riliquidazione della pensione indiretta.